Lanzarote·Arrecife IT ES EN DE FR
Il magazine dell'isola
Cultura

Il 37 Festival Campesino riempie il parco Ramirez Cerda per San Gines

Il 37 Festival Campesino riempie il parco Ramirez Cerda per San Gines
Arrecife - Calle Bichero - Charco 02 ies · Frank Vincentz · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il parco Jose Ramirez Cerda di Arrecife ha esaurito i posti disponibili gia un'ora prima dell'inizio. Sabato sera, nel programma delle Fiestas de San Gines, il 37 Festival Campesino ha portato in scena El poema diario de Titerroygatra, uno spettacolo che ha intrecciato musica tradizionale, ballo della saranda e immagini d'epoca in seppia, ricostruendo le vite di chi ha formato l'immaginario emotivo e poetico di Lanzarote.

Dopo una giornata di caldo intenso, la sera ha concesso un margine di respiro a residenti e turisti, con una temperatura che ha reso la serata all'aperto sostenibile. Il pubblico, quello fedele che accompagna da decenni l'agrupacion Los Campesinos, ha riempito ogni spazio del parco.

La serata e cominciata con la proiezione di un audiovisivo che ha utilizzato immagini cedute da Memoria Digital de Lanzarote, accompagnate dalle parole introduttive di Benito Cabrera, collaboratore storico del gruppo. Da quel prologo si e passati alla prima parte del programma, con gli inni piu riconoscibili della formazione alternati a brani di scrittura piu recente: Saranda del viento, Isa en Fa, Folias del nueve, Sorondongo de los campesinos, Malaguenas, Mujeres del litoral, El viejo del mar e Isa marina.

Lo spettacolo ha dedicato spazio anche alla memoria di figure storiche legate all'isola: Josefina Pla, Felix Hormiga, Agustin Espinosa, Cesar Manrique e Inocencia Paez. Con il pubblico in piedi, Los Campesinos hanno lasciato il palco alla seconda parte: il gruppo Los Cantadores, impegnato nel tour per i suoi 18 anni, e la cantante andalusa Tamara.

Perche il Festival Campesino resta un appuntamento centrale di San Gines

Chi vive a Lanzarote sa che il Festival Campesino non e un concerto folcloristico qualsiasi inserito nel calendario delle feste: e uno degli appuntamenti dove il pubblico locale si riconosce di piu, e per questo l'affluenza va calcolata in anticipo. Anche in un parco urbano ampio come il Ramirez Cerda, arrivare a ridosso dell'orario significa restare in piedi ai margini. Chi vuole seguire lo spettacolo dal centro dell'area va calcolato con almeno un'ora di anticipo, come ha confermato anche questa edizione. Per i visitatori che capitano ad Arrecife durante San Gines, resta uno dei pochi momenti in cui la musica tradizionale conejera si ascolta nel suo contesto naturale e non in versione ridotta per palcoscenici turistici.

Pamela Maletti