Yaiza chiede ai supermercati misure contro i sacchetti di plastica al vento

Il Comune di Yaiza ha inviato una richiesta scritta ai supermercati del municipio perche adottino misure concrete contro l'accumulo di sacchetti di plastica e guanti monouso nelle aree circostanti i punti vendita. Il fenomeno e particolarmente visibile a Playa Blanca, dove l'intensita del vento solleva i rifiuti leggeri e li disperde nel giro di pochi minuti.
Il problema, spiega l'Amministrazione, non riguarda solo l'aspetto delle strade: sacchetti e guanti finiscono nelle zone verdi, nei barrancos e sulla viabilita pubblica, con la possibilita concreta che arrivino fino al mare. Si tratta di materiali che, una volta usciti dal circuito della raccolta, diventano difficilissimi da recuperare.
La proposta avanzata dal Comune e semplice e a basso costo: installare cestini con coperchi pesanti sulle facciate degli esercizi e nelle aree di parcheggio, in modo che il plastico non possa essere risollevato dalle raffiche. Resta aperta la possibilita che le catene individuino altre azioni complementari che ritengano piu efficaci.
Il sindaco Oscar Noda, firmatario della richiesta, ha ringraziato in anticipo gli operatori commerciali: "I responsabili delle grandi superfici di vendita si sono sempre mostrati disponibili a contribuire a mantenere pulito il loro intorno, per cui confidiamo che possano collocare cestini con coperchi pesanti nelle facciate e nelle zone di parcheggio che impediscano al plastico di volare, o qualche altra azione complementare che considerino opportuna".
L'Amministrazione considera pero imprescindibile anche la collaborazione dei consumatori, con un gesto minimo: non lasciare sacchetti e guanti nei carrelli della spesa. Anche i rifiuti abbandonati nei carrelli, ricorda il Comune, restano alla merce della forza del vento.
Perche a Playa Blanca il vento fa la differenza
Chi vive nel sud dell'isola lo sa: i parcheggi dei supermercati di Playa Blanca sono spesso spazi aperti e pianeggianti, esposti agli alisei che soffiano con continuita per gran parte dell'anno. Un sacchetto lasciato in un carrello o appoggiato sul cofano dell'auto non resta dove e stato messo. Da qui, la traiettoria e quasi sempre la stessa: prima le aiuole e i muretti, poi i barrancos che scendono verso la costa, infine il mare.
La regola pratica per chi fa la spesa e una sola: tutto cio che e leggero va portato via con se e messo nel contenitore corretto, anche quando si tratta di un singolo sacchetto o di un guanto usato al banco della frutta. E un gesto che costa pochi secondi ed evita ore di lavoro di raccolta lungo le strade e nelle zone verdi del municipio.
Daniele Boagno
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