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Il Festival Rubicón riunisce a Yaiza undici gruppi folk dell'isola

Il Festival Rubicón riunisce a Yaiza undici gruppi folk dell'isola
Town of Yaiza - Lanzarote - Spain. Y35 · Luis Miguel Bugallo Sánchez (Lmbuga) · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La piazza di Yaiza si e' riempita venerdi 28 agosto per il Festival Rubicón, l'appuntamento folklorico che l'Agrupación Folklórica Rubicón organizza ogni anno all'interno delle Fiestas de Los Remedios. Il titolo scelto per questa edizione, Raices que nos unen, riassume l'impostazione della serata: una rassegna di toque, canto e ballo costruita invitando cantadores e bailadores di undici agrupaciones lanzarotene, con rappresentanti di tutti e sette i comuni dell'isola.

Sul palco, accanto ai padroni di casa, si sono alternate coppie di ballerini di Timbayba (Tinajo), Malpais de La Corona (Haría), Guagime (Tahíche), Coros y Danzas (Arrecife) e Güerma (Tías). La parte vocale e' stata affidata alle voci di La Peña (San Bartolomé), Los Campesinos (Arrecife), Guanapay (Teguise), Gaida (Tías) e alla parranda Los Buches (Arrecife). Una formula che, invece di mettere in fila esibizioni separate, ha reso la serata un lavoro collettivo.

L'apertura e' stata affidata all'introduzione poetica di Isabel Cabrera, che ha presentato una a una le agrupaciones invitate prima di lasciare spazio al programma preparato da Rubicón. La conduzione della gala e' stata anche quest'anno di Francisco José Navarro. Come nelle edizioni precedenti, il gruppo di Yaiza ha curato non solo il repertorio ma anche la scenografia e i dettagli dell'allestimento.

Il Festival Rubicón si e' consolidato come la manifestazione folklorica piu' frequentata dell'anno nel sud di Lanzarote. Il suo senso, al di la' del programma, sta nella dimostrazione pratica che le tradizioni restano vive quando ci sono persone disposte a condividerle, reinterpretarle e coinvolgere il pubblico nella creazione collettiva.

Come vivere una serata folklorica sull'isola

Gli appuntamenti di questo tipo si concentrano nel calendario delle fiestas patronali dei comuni, tra la primavera e la fine dell'estate, e si tengono quasi sempre in piazza, all'aperto e senza biglietto. Chi ci va per la prima volta faccia due conti con gli orari: si comincia tardi, dopo cena, e la serata puo' durare diverse ore. Conviene arrivare con un certo margine per trovare posto vicino al palco, portare una giacca leggera perche' a Yaiza la temperatura cala una volta calato il sole, e mettere in conto che la sosta in centro paese diventa complicata nelle notti di festa: parcheggiare all'ingresso dell'abitato e fare gli ultimi metri a piedi resta la soluzione piu' semplice.

Pamela Maletti