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I Peques de Uga in scena a Yaiza: annunciata la prima comparsa infantile

I Peques de Uga in scena a Yaiza: annunciata la prima comparsa infantile
Vineyards - Yaiza - Panorama - 02 · H. Zell · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Domenica sera la Plaza de Los Remedios di Yaiza è stata il palcoscenico del Play Back Los Peques de Uga, il gruppo di bambini e ragazzi diretto dal coreografo Ruymán Medina. Lo spettacolo, inserito nel programma delle Fiestas de Los Remedios, è andato avanti per più di un'ora e mezza tra coreografie, cambi di costume e ritmo continuo.

La piazza si è riempita di famiglie dei giovanissimi protagonisti, ma anche di residenti e visitatori arrivati per la gala. Nel corso della serata è salita sul palco anche la solista Coral Silva, che ha diviso il programma con il gruppo di Uga.

Il momento più significativo, però, è arrivato con un annuncio. Ruymán Medina ha rivelato dal palco un nuovo progetto: la prima comparsa infantile di Carnevale di Lanzarote, che sta costruendo insieme alla ballerina Nera Cáceres. Il debutto è previsto per le festività carnevalesche del 2027.

A nome dell'Ayuntamiento de Yaiza, il sindaco Óscar Noda e il consigliere per i Festeggiamenti Daniel Medina hanno fatto le congratulazioni ai Peques de Uga, al gruppo di lavoro e alle famiglie che sostengono l'attività, augurando successo alla futura comparsa infantile.

Cosa significa una comparsa infantile per l'isola

Le comparsas sono i gruppi che animano il Carnevale canario con costumi, percussioni e coreografie di gruppo: a Lanzarote sono una struttura consolidata nelle sfilate degli adulti, mentre fino a oggi non esisteva una formazione pensata interamente per i bambini. Chi vive sull'isola e ha figli in età scolare troverà probabilmente informazioni sulle iscrizioni nei mesi che precedono il Carnevale 2027, dato che il lavoro di preparazione di una comparsa richiede diversi mesi di prove. Per chi passa da Yaiza in questi giorni, le Fiestas de Los Remedios restano l'occasione migliore per vedere all'opera i gruppi locali nel loro contesto naturale: una piazza di paese, non un palco per turisti.

Pamela Maletti