Yaiza debutta con la Carrera de Autos Locos: undici bolidi artigianali in gara

Il paese di Yaiza ha aggiunto una gara nuova al calendario delle sue feste patronali. Domenica 30 agosto, dentro il programma delle fiestas de Los Remedios, si è corsa la prima Carrera de Autos Locos: undici veicoli costruiti a mano, senza motore, mossi soltanto dall'inerzia, sono partiti uno dopo l'altro su un tracciato urbano di 500 metri.
Il circuito era composto da due rettilinei, due chicane, una rampa e una curva particolarmente insidiosa. Il tratto più veloce è stato il rettilineo principale, quello che collega la plaza de La Alameda alla plaza de Los Remedios, dove i mezzi hanno raggiunto la loro punta massima davanti a un pubblico numeroso.
La classifica non premiava solo la velocità. L'organizzazione, coordinata da Pancho Ortiz — artigiano, presepista, dipendente comunale dell'Area Sport e vicino del paese — ha sommato i tempi delle due manche a cronometro di ogni veicolo alla valutazione del design. Un criterio che ha spinto i partecipanti a lavorare tanto sull'aerodinamica quanto sull'aspetto.
Il podio è andato a Omar Perdomo, al volante del camion 'Eso es lo demás', che ha convinto per affidabilità, velocità e guida; a David Rodríguez e Iván Medina con 'Novios enredadores'; e a Gustavo Torres, pilota di Femés, con 'Laya', il cui design richiamava una palma. Tra il pubblico non sono mancate le battute: qualcuno ha suggerito che l'ingegnere di Formula 1 Adrian Newey avrebbe potuto prendere appunti dai progetti visti a Yaiza.
Le sensazioni raccolte dalla Comisión de Fiestas de Yaiza sono positive, sia per la partecipazione dei piloti sia per la qualità dei mezzi, e tutto indica che la corsa avrà un seguito nelle prossime edizioni delle feste del paese.
Come funziona una gara di autos locos
Chi non ha mai visto una corsa di questo tipo deve dimenticare i motori: i veicoli scendono per gravità, quindi tutto dipende dal peso, dai cuscinetti delle ruote, dalla frenata e dal coraggio in curva. È una competizione a basso impatto, senza carburante, che si costruisce in garage e cortili durante i mesi precedenti alle feste ed è pensata come esibizione popolare più che come sfida agonistica.
Per chi vive sull'isola e vuole vederla dal vivo la prossima volta, conviene tenere d'occhio il programma delle patronali di Yaiza a fine agosto e arrivare con un certo anticipo: il rettilineo tra La Alameda e Los Remedios è il punto dove i mezzi vanno più forte e si riempie in fretta. Con i bambini è preferibile scegliere le zone all'esterno delle curve e rispettare le indicazioni dell'organizzazione, perché i veicoli artigianali frenano con margini molto ridotti.
Giacomo Piraino
'Chapuzon seguro': quasi mille persone formate nella decima edizione a Lanzarote
I Peques de Uga in scena a Yaiza: annunciata la prima comparsa infantile
'Unico', teatro per bambini ad Argana Baja giovedi 3 settembre alle 18:00