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Scoiattolo barbaresco catturato a Playa Honda: allerta del Cabildo a Lanzarote

Scoiattolo barbaresco catturato a Playa Honda: allerta del Cabildo a Lanzarote
Playa Honda, the waterfront · Dguendel · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Un solo animale puo' cambiare un ecosistema. E' il motivo per cui la cattura di uno scoiattolo barbaresco a Playa Honda ha messo in moto in poche ore polizia locale, agenti ambientali e squadre specializzate. L'esemplare era arrivato a Lanzarote lo stesso giorno come clandestino, nascosto nella carrozzeria di un'auto a noleggio usata da una coppia di turisti proveniente da Fuerteventura.

La segnalazione e' partita da un cittadino. Dopo l'avviso, sono intervenuti congiuntamente la Policia Local de San Bartolome, gli agenti di Medio Ambiente del Cabildo de Lanzarote e l'Equipo de Intervencion di RedEXOS del Gobierno de Canarias, che hanno bloccato il roditore prima che potesse fuggire e disperdersi nel territorio circostante.

Il presidente del Cabildo, Oswaldo Betancort, ha insistito sul valore della rapidita': "Evitare che una specie invasiva riesca a stabilirsi e' determinante per proteggere la nostra biodiversita', le nostre colture e il nostro territorio". Il consigliere di Medio Ambiente, Samuel Martin, ha ricordato il precedente dell'isola vicina.

A Fuerteventura lo scoiattolo barbaresco fu introdotto nel 1965 con la liberazione di due esemplari tenuti come animali domestici. Oggi la popolazione majorera e' stimata attorno al milione di individui, con danni consistenti alla vegetazione e all'agricoltura. Le specie esotiche invasive, ricordano le amministrazioni, possono avere conseguenze economiche gravi e comportare rischi per la salute pubblica.

Cosa fare se ne vedi uno

Chi vive sull'isola ha un ruolo concreto: la cattura di Playa Honda e' stata possibile solo grazie a una segnalazione arrivata in tempo. Se noti un animale che non appartiene alla fauna locale, non tentare di catturarlo ne' di alimentarlo: annota il luogo esatto, l'ora e, se possibile, scatta una foto a distanza, poi avvisa subito le autorita' ambientali. Attenzione anche ai veicoli che arrivano dalle altre isole in traghetto: i vani motore e i sottoscocca sono i nascondigli piu' frequenti per questo tipo di passeggeri involontari.

Daniele Boagno