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El Cuchillo accende quindici giorni di festa: il programma completo delle Fiestas del Pilar

El Cuchillo accende quindici giorni di festa: il programma completo delle Fiestas del Pilar
Agricultura de Tinajo (1) · Alberto-g-rovi · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Ci sono feste che durano una notte e feste che durano due settimane. El Cuchillo, il paese di Tinajo che sta fra i campi di lava e la strada per La Santa, ha scelto la seconda via: le Fiestas del Pilar 2026 cominciano lunedì 28 settembre e finiscono lunedì 12 ottobre, il giorno grande della Virgen del Pilar.

Nel mezzo c'è di tutto, e quasi sempre gratis: bola canaria, chinchón, macramé, gnocchi di postre, parrande, un festival nuovo con i food truck e una verbena che va avanti fino a tardi. È il tipo di programma che i paesi dell'interno di Lanzarote sanno ancora costruire e che i paesi della costa hanno in gran parte perso.

La prima settimana: giochi, carte e laboratori

Si comincia lunedì 28 settembre con il campionato infantile di bola canaria. Mercoledì 30 è il giorno del Taller de Empleita, il laboratorio in cui si impara a intrecciare la paglia di palma come si faceva qui da sempre: i posti sono pochi e ci si iscrive per WhatsApp al 646 57 84 91. Il laboratorio si replica giovedì 1º ottobre, insieme ai campionati di chinchón e di cuatro en raya.

Venerdì 2 ottobre i bambini hanno il campionato di oca e parchís, gli adulti quello di ronda mixta 2×2.

Sabato 3: l'enyesque e la notte delle parrande

È la prima serata grossa. Di giorno il torneo di calcio infantile; alle 20:30 l'enyesque canario, cioè la tavola dei piatti di casa, con le ricette tipiche affidate a Fefo Nieves e la musica di Gran Aldea. Poi arriva «Entre cuerdas», la notte delle corde: Parranda La Aldaba, Parranda Tinasoria e Son del Norte. Timple, chitarre e voci, che a Tinajo non è folklore da cartolina: è il modo in cui il paese canta.

Domenica 4 tocca al kaizen infantile e, alle 19:00, al bingo con la riffa — il momento in cui la piazza si riempie di nonne.

La seconda settimana: si lavora con le mani

Lunedì 5 ottobre è giornata di laboratori: per i bambini «Ruleta de Colores» e «Tres en Raya», per gli adulti «Bandejas Con Encanto». Alle 9:30 parte la camminata per gli anziani.

Martedì 6: concorso di dolci per bambini e laboratorio di macramè per i grandi. Mercoledì 7: «Decora la tua maglietta» per i piccoli, «Crea il tuo gioiello» per gli adulti, e un altro campionato di chinchón.

Giovedì 8 la gymkana per i bambini e il concorso di dolci e tortillas per gli adulti; alle 20:00 una nuova edizione di Sabores de Tinajo, anche questa a posti limitati.

Il finale: Jolgorio Fest, umoristi e verbena

Venerdì 9 ottobre: campionato di envite 2×2 e musica con il gruppo La Arrancadilla e il DJ Diego Díaz.

Sabato 10 è la novità dell'anno. Di giorno torneo di scacchi, poi la prima edizione del «Jolgorio Fest El Cuchillo»: artigianato, food trucks e musica dal vivo con DJ Álvaro, Asères, Sin cobertura, Clave 3 music e Grupo Arena. Un paese di poche centinaia di abitanti che si inventa un festival: vale la pena andarci.

Domenica 11 la grande festa dei bambini, poi gli umoristi Yanelis Hernández e Matías Alonso, e subito dopo la verbena con La Resistencia, il DJ Diego Díaz e l'orchestra Mambo con fuego.

Lunedì 12 ottobre è il giorno della Virgen del Pilar, il giorno grande: quello in cui il paese si ferma davvero.

Come arrivarci

El Cuchillo è a pochi minuti dal centro di Tinajo, sulla strada che porta verso La Santa. Si parcheggia per strada senza problemi. Se venite da Arrecife, contate una mezz'ora di macchina.

Giacomo Piraino