«Proyecto Fausto» stasera a Tías: la storia vera del barchino che scomparve due volte

Nel 1968 un piccolo barchino da pesca sparì fra El Hierro e La Palma. A bordo c'erano tre pescatori e un passeggero. Partì il dispiegamento aereo e navale più grande che le isole avessero visto, e non trovò niente. Poi la barca ricomparve, per caso, due volte. E due volte tornò a sparire in mare aperto.
Quella storia, che in Canarie si racconta ancora, è diventata Proyecto Fausto: testo di Antonio Tabares, regia di Germán Barrios, produzione della Compañía Regañiza. Va in scena stasera, sabato 26 settembre, alle 20, al Teatro Municipale di Tías.
Cosa si vede
Un cast di nove attori e la musica dal vivo di Marta Curbelo, che qui non fa da tappeto: costruisce il mare. Tabares è uno degli autori teatrali canari più solidi in circolazione e non gioca al giallo facile — il pezzo sta più sul modo in cui un'isola convive con una scomparsa che sulla soluzione dell'enigma.
Informazioni pratiche
Ingresso gratuito, per ordine di arrivo, fino a esaurimento dei posti. Conviene presentarsi con un po' di anticipo: il Teatro Municipale di Tías non è grande e questo è il titolo del fine settimana.
Giacomo Piraino
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