Trent'anni di Aguapata: El Islote fa festa dal 2 all'11 ottobre, fra pane, lotta canaria e tosatura

Le Fiestas del Aguapata compiono trent'anni, e per l'occasione il Comune di San Bartolomé ha preparato un'edizione più lunga del solito: dal venerdì 2 al domenica 11 ottobre, nel paese di El Islote.
Si comincia con il concorso
Ad aprire, il venerdì 2 ottobre, è il XXVII Concurso del Aguapata — ventisette edizioni, quindi più vecchio delle feste stesse. Subito dopo suonano le parrande Gurfines e Son del Norte, e si apre una mostra fotografica storica sul paese.
Sabato: sveglia con la batucada
Il sabato comincia con la diana, la sveglia musicale per le strade, affidata alla Batucada Guaychara. Durante la giornata ci sono un laboratorio di pane, assaggi gastronomici e una gara di lotta canaria con i lottatori del posto.
Domenica: i mestieri
La domenica è dedicata alle dimostrazioni: il tostijo e la tosatura delle pecore. Sono gesti che fino a due generazioni fa erano lavoro quotidiano e che oggi sopravvivono quasi solo così, nelle feste di paese.
Perché tengono
Il sindaco Isidro Pérez dice che queste feste «sono un'espressione del carattere e dell'identità di El Islote». L'assessora ai Festeggiamenti, Estefanía Luzardo, invita i vicini a riempire di nuovo le strade del paese.
Detto senza retorica: un paese piccolo che da trent'anni si organizza da solo dieci giorni di festa è una cosa che non si compra e che, una volta persa, non torna.
Giacomo Piraino
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