Lanzarote·Arrecife IT ES EN DE FR
Il magazine dell'isola
Notizie

Perché a Playa Blanca non attraccano le navi da crociera? Il sindaco di Yaiza chiede conto a Puertos Canarios

Perché a Playa Blanca non attraccano le navi da crociera? Il sindaco di Yaiza chiede conto a Puertos Canarios
Cruise Ship, Charlottetown Harbour, PEI (8872222539) · Larry from Charlottetown, PEI, Canada · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Il porto di Playa Blanca è stato ampliato con fondi europei per poter ricevere le navi da crociera internazionali. Il problema è che non ci arrivano. Il sindaco di Yaiza, Óscar Noda, ha scritto venerdì a Pablo Rodríguez, consigliere alle Opere Pubbliche del Governo delle Canarie e presidente di Puertos Canarios, per chiedere formalmente come stanno le cose.

Cosa chiede, punto per punto

• Il controllo di frontiera: quali passi ha fatto Puertos Canarios presso le amministrazioni competenti perché a Playa Blanca si possano ricevere crocieristi internazionali. Senza quel controllo, una nave extra-Schengen non può sbarcare passeggeri.
• La scala di novembre: a che punto è quella già prevista nel porto di Playa Blanca, e se c'è qualcosa che può impedirne l'attracco.
• Le comunicazioni alle compagnie: se Puertos Canarios sa che a qualche armatore sia stato detto che certe navi possono operare soltanto nel porto di Arrecife. E, se sì, chi l'ha comunicato, con quale mezzo e con quale contenuto.
• I soldi europei: quali obblighi comporta il finanziamento che ha permesso l'ampliamento del porto, e se c'è il rischio di doverli restituire visto come l'infrastruttura viene usata adesso.
• La promozione: cosa ha fatto Puertos Canarios per portare attività crocieristica a Playa Blanca, e come si è coordinato con il Governo delle Canarie e con il Cabildo.

Noda chiede anche una riunione «urgente» del Consiglio Consultivo di Puertos Canarios, l'organo in cui Yaiza è rappresentata dal sindaco stesso.

Non è la prima volta che lo chiede

È questo il punto che dà peso alla lettera. «A dicembre dell'anno scorso avevo chiesto in Consiglio Consultivo dei servizi di rimorchio, ormeggio e pilotaggio, e della sicurezza e dei controlli di frontiera, ritenendo che siano tutti elementi di base per l'attracco delle navi da crociera», dice Noda. «Il silenzio prolungato e la mancanza di informazione e di comunicazione con il Comune mi preoccupano.»

Perché riguarda tutto il sud

Una nave da crociera che attracca sono passeggeri che scendono, mangiano, comprano e prendono escursioni. Se le navi si fermano solo ad Arrecife, quel movimento resta nella capitale. Per Playa Blanca, che ha un porto ampliato apposta e che vive di turismo, la differenza non è di principio: è di cassa.

Daniele Boagno