La Madriguera, la tana di Arrecife dove i libri hanno una terza vita

In fondo alla via pedonale Antonio Porlier y Sopranis, dove Arrecife smette di essere una città di passaggio e diventa un paese, c'è una porta che non somiglia a un negozio. Dentro, un corridoio con il pavimento a scacchi e una serie di nicchie: è La Madriguera, la tana. Il nome è esatto.
Un filosofo che ha smesso di cucinare
La tiene Alexis de la Cruz Otero, madrileno che a Lanzarote ci è rimasto. Si è laureato in Filosofia a La Laguna e per cinque anni ha lavorato in cucina al bar La Bulla, nel Charco. Poi un viaggio a Las Palmas, due librerie di libri usati viste di sfuggita, e nel giro di un mese e mezzo ha aperto. Era il 27 luglio 2019: la prima libreria dell'isola a comprare e rivendere libri di seconda mano.
Di sé dice una cosa che chiunque ci sia entrato riconosce: che fa «lo psicologo per la gente» che varca quella porta. L'immagine che usa per raccontarsi è un haiku di Taneda Santōka, il monaco errante giapponese: la scodella del mendicante che raccoglie le foglie che cadono. «Riassume la mia vita nella Madriguera». È anche poeta — Eclipse de girasol, Pandemia a corazón abierto (Ediciones Remotas, 2025).
Come è fatta dentro
L'allestimento è di Yurima Hernández e non assomiglia a nessun'altra libreria dell'isola. C'è una sezione incorniciata di viola per la letteratura femminista. C'è una vetrata artigianale, recuperata e restaurata, dedicata alla poesia. C'è un angolo di psicoanalisi con il divano, che è una battuta e insieme un invito a sedersi. C'è un'alcova di letteratura straniera e un jolatero — la latta — per i testi canari. E ci sono le casse vintage, con i libri buttati dentro alla rinfusa: quelle servono a rovistare, che è metà del piacere.
Che cosa ci si trova
Il mestiere dichiarato è «dare ai libri una terza, perfino una quarta vita», perché non finiscano nel cassonetto. Arrivano da donazioni di clienti, da eredità, da traslochi, da istituzioni. Si vendono di più i gialli e i libri di autoaiuto, ma il pezzo forte è un altro.
La specialità di Alexis è la letteratura canaria, e è il motivo per cui questa libreria conta. Sugli scaffali ci sono Leandro Perdomo e Ángel Guerra, libri su flora e fauna dell'arcipelago, racconti per bambini di tema canario, e una raccolta di ventisette volumi di José Martí arrivata dall'Avana. Roba che nelle catene non si trova e che altrove, finita una casa, finisce in discarica.
Per chi legge in inglese: c'è una libreria intera di titoli inglesi, più qualche scaffale in altre lingue. È una delle poche cose del genere ad Arrecife — il resto dei libri in inglese sull'isola sta a Puerto del Carmen, a Playa Blanca e a Playa Honda.
I «tinder letterari»
L'idea più bella della casa: libri incartati, che non si vedono, con sopra scritti soltanto degli indizi. Il genere, una frase, un aggettivo. Si paga una cifra simbolica e si scarta a casa. Li chiama tinders literarios, appuntamenti al buio con un libro, e li fa da quando ha aperto. Una variante, la hora del té, aggiungeva al pacchetto una bustina di tè.
Ci si porta anche i propri libri
Si compra e si vende: se avete scatoloni che non sapete dove mettere, quello è l'indirizzo. Le condizioni esatte dello scambio conviene chiederle direttamente, cambiano con il libro.
Come trovarla
La Madriguera — Calle Antonio Porlier y Sopranis 6, Arrecife, nella zona pedonale del Bulevar Spínola. In cima alla via c'è la statua del dottor José Molina Orosa; prendendo a sinistra per calle Fajardo si arriva al Museo Archeologico.
Orari: da lunedì a venerdì 10:00–13:30 e 17:00–20:00, sabato 10:00–13:30, domenica chiuso.
Telefono 679 437 182 · Instagram @libreria_lamadriguera.
Gli orari possono cambiare: una telefonata prima di andare non guasta mai.
Pamela Maletti
Nasce il Marea Fest: quattro gruppi alla Marina di Arrecife il 17 ottobre, e si entra gratis
Carnevale 2027: martedì grasso cade il 9 febbraio, ed è già ora di prenotare
Da Musso a Playa Honda: la brace, la pasta fresca e il pesce della lonja davanti a Fuerteventura