215 chilometri di sentieri e due percorsi per nuotare in mare: il piano del sud aspetta solo i soldi

Duecentoquindici chilometri di sentieri segnati nel sud dell'isola, e due percorsi per nuotare in mare: uno a Puerto Calero, uno a Playa Blanca. Si chiama «Yaiza, senderos de jable y sal» — sentieri di sabbia e di sale — e sulla carta è la cosa più bella che il comune più turistico di Lanzarote abbia messo per iscritto da anni.
Il capitolato tecnico è pronto. Manca una cosa sola: i soldi.
Che cosa prevede
Non è una passeggiata nuova: è la messa in sicurezza e la segnaletica dell'intera rete di sentieri del sud, 215 chilometri, quelli che oggi si fanno a naso o con una traccia scaricata. Dentro ci sono anche i due circuiti di nuoto in mare, che sull'isola non esistono ancora da nessuna parte.
E c'è il pezzo che ha fatto discutere il consiglio: il sentiero fino alla corona del Volcán Montaña Roja, a Playa Blanca. Ci si sale già adesso, ma l'accesso non è sistemato.
Il braccio di ferro
Giovedì il consiglio comunale ha approvato la mozione del gruppo di Coalición Canaria che chiede di progettare proprio quell'accesso. Il sindaco Óscar Noda ha detto sì, ma ha preteso che a verbale restasse una condizione: che il Cabildo si impegni formalmente a finanziare il progetto intero, non solo quel sentiero.
Le sue parole: «Fin dall'inizio del mandato, quando ho presentato il progetto insieme all'assessore allo Sport Ángel Lago, il presidente del Cabildo assicurò che i soldi per farlo c'erano. Ma continuiamo ad aspettare una risposta fatta più di fatti e meno di parole, perché quelle se le porta il vento».
La richiesta, tradotta: che i consiglieri di Coalición Canaria a Yaiza convincano i loro colleghi di partito al Cabildo — dove governano con il Partido Popular — a mettere i soldi per tutto, non per un pezzetto.
Perché conta
Perché il sud di Lanzarote vive di turismo che arriva, sta in albergo e riparte. Una rete di sentieri segnata davvero è la differenza fra un'isola che si guarda dal pullman e un'isola che si cammina. E i due circuiti di nuoto, se si fanno, sono il genere di cosa che altrove — in Sardegna, in Croazia, alle Baleari — sposta stagioni intere.
Per ora c'è un capitolato in un cassetto e una riga a verbale. Il resto dipende da una riunione ad Arrecife.
Daniele Boagno
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