La Virgen de los Volcanes: perché mezza Lanzarote cammina fino a Mancha Blanca

Il 15 settembre, giorno festivo su tutta Lanzarote, decine di migliaia di persone camminano verso l'Ermita de Mancha Blanca, nel comune di Tinajo. Molti partono a piedi dai loro paesi la notte prima. È la Romería de Los Dolores, e per capire perché sia la giornata più grande dell'anno bisogna tornare a quasi tre secoli fa.
Sei anni di fuoco
Fra il 1730 e il 1736 il Timanfaya seppellì un terzo dell'isola. Non fu una notte di terrore: furono sei anni. La lava coprì i paesi e — cosa che sull'isola pesava di più — le terre agricole migliori, quelle che davano da mangiare. Chi poteva emigrava; chi restava guardava avanzare un fronte che non si fermava mai.
Il voto dell'aprile 1736
Nella primavera del 1736 un frate francescano, il Padre Guardián, convocò la gente per una processione verso Mancha Blanca con l'immagine della Vergine. Lì fecero un voto: se le eruzioni si fossero fermate, le avrebbero costruito un eremo.
Il racconto dice che la colata, arrivata ai piedi della Virgen de los Dolores, si ritirò e poi si fermò per sempre. Il voto fu mantenuto: la prima cappella arrivò nel 1781, e l'edificio che si vede oggi nel 1862.
Perché la chiamano la Vergine dei Vulcani
La storia non finisce lì, ed è la parte che si racconta meno. Nel 1824, quando eruttò il vulcano della Capellanía del Clérigo, gli abitanti tornarono in processione a chiedere aiuto. Anche quella volta la lava si fermò. Da allora è la Virgen de los Volcanes, ed è la patrona di Lanzarote.
È il motivo per cui questa non è una festa come le altre. Su un'isola che ha visto sparire un terzo di sé sotto il fuoco, camminare fino a Mancha Blanca non è folclore: è un conto ancora aperto con la montagna.
Come si vive oggi
La settimana di celebrazioni va dal 10 al 15 settembre, con il pregón d'apertura, il Festival Nanino Díaz Cutillas di folclore, la Feria Insular de Artesanía e i concerti. La Romería Popular con le carrette e le parrande è il sabato; il 15 è il giorno della patrona, quello in cui si cammina.
Chi ci va sappia che il paese si riempie fino a saturare le strade: il Cabildo mette autobus speciali ogni mezz'ora, ed è l'unico modo sensato di arrivarci.
Giacomo Piraino
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